La squadra
Nello star system fa notizia la classifica; da noi, l’ultimo disco che ti ha tenuto sveglio. Musicabile è la casa della musica di qualità lontana dal battage: esordienti da scoprire e maestri fuori dal coro.
Le persone

Beppe Ceccato
Beppe Ceccato, veneto, classe 1961, giornalista di lungo corso (anche troppo eh…), ha lavorato e lavora seguendo le sue passioni, viaggi, enogastronomia e musica. Esperto di Brasile che frequenta da quarant'anni, è stato folgorato da ragazzo da Vinicius de Morães, Toquinho e Sergio Endrigo, quindi dal Clube da Esquina, Milton Nascimento, Lô Borges, Wagner Tiso & Co., e dal jazz in tutte le sue forme, con un focus particolare sul jazz italiano. La curiosità è la sua strada maestra. Nel 2020, grazie a Tgcom24 ha inaugurato il blog Musicabile, che per cinque anni è stato il punto di riferimento di chi cercava una musica lontana dal mainstream. Oggi dirige la nuova casa digitale del progetto che continua ad avere quel nome così… Musicabile.

Francesco Facchini
Milanese, classe 1971, giornalista dal 1992. Una vita di stadi per sport e musica. In un'altra vita dev'essere stato un pianista di quelli su cui il cartello diceva di "non sparare" nel selvaggio west. In questa ha vissuto di musica nelle orecchie incuriosendosi di stili, artisti, contaminazioni e classici. Partito dal pop e dalla musica italiana, è tornato indietro verso il jazz e poi è arrivato fino all'acid jazz. Quando ha visto Jean-Paul Maunick e gli Incognito suonare dal vivo "Pieces of a Dream" non si è più riavuto. Oggi scombatte col figlio quattordicenne Davide per cercare di capire la sua musica. È un innovatore nel mondo del giornalismo e dei nuovi media, insegna l'IA e la mette al servizio delle persone. A Musicabile fa la mente tecnica e l'umile garzone di bottega nell'universo del giornalismo che parla di buona musica.

Marco Gilardone
Nato a Tortona nel 1963. Da sempre appassionato di musica, si laurea in Medicina e Chirurgia e si specializza successivamente in Foniatria e in Audiologia studiando i meccanismi fisiologici che stanno alla base del canto e dell'ascolto musicale. Ha insegnato nelle Università Statali di Milano, Torino e Bologna. Ha pubblicato tredici volumi di carattere scientifico e musicologico con gli editori Franco Angeli, Cortina e Omega. Da anni pratica attività di critica musicale con particolare riferimento al canto per le riviste l'Opera, Musical, per la piattaforma on line Connessi all'Opera e per il Blog Interplay. Pratica attivamente attività musicale come songwriter e compositore di musica elettronica per installazioni sonore di mostre di pittura e scultura.

Lorenzo Bianchi
Lorenzo Bianchi, 56 anni, avvocato familiarista, scopre la passione per la musica con la cassettina di “Banana Republic” nel 1979 e un concerto di Pino Daniele nei primi anni Ottanta. Dal 1983 suona batteria, tastiere, sassofono e chitarre; negli ultimi trent’anni si dedica soprattutto a voce e chitarra, tra cantautorato, blues, rock e jazz. Si esibisce in locali, teatri e piazze, prevalentemente nel Nord Ovest. Scrive canzoni, ha pubblicato dischi con i propri gruppi e un omaggio acustico a Bruce Springsteen; oggi lavora a due nuovi dischi in studio. Alla musica affianca la scrittura: cura il blog “Interplay, paesaggi sonori”, collabora con riviste online e blog con recensioni, articoli e interviste, tra cui quella a Little Steven. Con lo pseudonimo FullG ha pubblicato tre libri per Damster, tra cui “Tortelli e porcelli”.
