Mentre a Parigi gli studenti sollevano i sampietrini e a Roma infuriano gli scontri di Valle Giulia, l’Italia sperimenta un’altra rivoluzione, meno ideologica ma infinitamente più duratura: quella del linguaggio musicale. Nel 1968, l’anno della rottura generazionale per antonomasia, il vero scossone alle convenzioni non arriva solo dai cortei o dal rock anglosassone, ma da…