Tag: spoken word


  • Disturbat! Altr! Spoken word tra ricordo e testimonianza

    La sua musica e la sua poesia sono forse uno dei pochi esempi che io conosca in cui l’arte ha avuto un peso rilevante, se non nel mutamento della realtà, certamente nel far sì che dei giovani avessero di nuovo il coraggio di sognare, di immaginare una città e una vita diversa. E di agire…

  • Oggi sono usciti tre lavori molto interessanti, diversi tra loro, com’è giusto che sia. Sono tutte artiste, il mio omaggio alla musica al femminile. Ci si muove tra il folk, il jazz e lo spoken world, dunque, nell’ordine, Lorena McKennit, Norah Jones e Moor Mother. Vediamole insieme.

  • Oh Me Oh My è l’ultimo lavoro pubblicato da Lonnie Holley. Il quinto disco. Lonnie è un artista afroamericano di 73 anni, di Birmingham, Alabama. Scultore, pittore, fotografo, poeta, regista e anche musicista. La sua è un’arte povera, stratificata e rimodellabile, come la vita. Le sue opere sono esposte in molti musei americani al Fine…

  • Fifty years ago in Vietnam… People were fighting for nothing. Right now, in Afghanistan, Indonesia, Burundi, Colombia, Congo, Philippine, Yemen, Libya, Nigeria, Syria, Somalia, Sudan… (People are) still fighting, killing each other, fathers, mothers, sons, daughters, sisters, brothers… friends… human beings. People are fighting every day. Fighting for money, fighting for more petrol, more authority,…

  • Ingenuità. Tenete a mente questo sostantivo, perché sarà il filo conduttore di tutto il post. È la prima parola che mi è venuta in mente quando mi sono messo ad ascoltare il nuovo disco – uscito oggi, venerdì 18 febbraio – dei Little Pony, dal titolo Voodo We Do, negli store per Soundinside Records. I…