Che cos’è la musica?
Dal greco μουσική (technē), (l’arte) delle Muse, forma aggettivale femminile derivata da Μοῦσα (Mousa, “Musa”), a sua volta proviene da una radice indoeuropea ricostruita *men- / *mon-, che si trova in mens (mente), memini (ricordare), monere (ammonire, far ricordare).
Per Platone μουσική (mousikē) è l’intera educazione culturale e spirituale dell’essere umano, la disciplina che forma l’anima attraverso armonia e ritmo, contrapposta alla gymnastikē, l’educazione del corpo.
Il significato di come la intendiamo oggi, e cioè arte del combinare i suoni in successione temporale secondo melodia, armonia e ritmo, si è consolidato nel Rinascimento.
Per Musicabile? La musica è perfetta… imperfezione
Per Musicabile: musica è invito alla comunità, apertura a nuovi linguaggi, dimostrazione di quanto sia perfetta l’imperfezione umana.
Lo strisciare della mano sulle corde di una chitarra classica, il soffio languido dentro un sassofono – celebre quello di Stan Getz in Para Machucar Meu Coração in quel capolavoro di disco che fu Getz/Gilberto con Tom Jobim al pianoforte – sono brividi che trasformano un ascolto in un’intensa emozione.
Ora tocca a voi: qual è la vostra definizione di musica?


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