Ronin, la perla dimenticata e l’eredità di guccini

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Ronin, la perla dimenticata e l’eredità di guccini
ChatGPT immagina il senso dell’essere Ronin per i Musici di Guccini

Che cos’è Ronin?

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Il testo è in gran parte generato dall’IA e verificato parola per parola dalla redazione di Musicabile.

Ronin è l’album d’esordio de I “Musici di Francesco Guccini”, pubblicato nel 2023 da Virgin/Universal. Il progetto riunisce alcuni dei musicisti storici che hanno accompagnato Guccini per decenni, tra cui Juan Carlos “Flaco” Biondini, Vince Tempera, Ellade Bandini e Antonio Marangolo.

Il titolo richiama i rōnin, i samurai rimasti senza padrone, metafora scelta dai musicisti dopo il ritiro di Guccini dai concerti. Il disco alterna nuove interpretazioni di brani di Guccini a composizioni originali dei Musici. La particolarità di Ronin è la presenza dello stesso Francesco Guccini, che introduce alcune canzoni raccontandone a parole la nascita e il significato nelle tracce chiamate “Genesi”.

Tra i brani reinterpretati figurano L’uomo, Odysseus, Antenòr, Il 3 dicembre del ’39 e Shomèr ma mi-llailah?. Nel disco compare anche una “Genesi” dedicata a L’Avvelenata, senza una nuova esecuzione completa del brano. (Universal Music Italia). La produzione è affidata principalmente a Flaco Biondini, storico chitarrista e collaboratore di Guccini che Musicabile ha sentito nell’articolo che potete trovare qui.

La copertina del disco (Virgin/Universal)

Ronin non è quindi soltanto un album tributo, ma il tentativo dei Musici di dare continuità autonoma a un patrimonio musicale costruito insieme per quasi mezzo secolo. Il risultato è un ponte tra memoria, rilettura e nuova scrittura, con Guccini presente soprattutto come voce narrante. Per questo Ronin rappresenta uno dei documenti più interessanti sull’eredità musicale di Francesco Guccini e della sua band storica.

Parole e musica da ascoltare pensando con una certa malinconia al Maestrone di Pàvana e ai suoi adepti, capaci di portare fino a noi mezzo secolo di musica immortale e di avere la forza di continuare. Nel nome di Francesco e oltre.


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